Linuxjournal

Da un'iniziativa autofinanziata del Collettivo di Scienze e del Collettivo AdaByron di Informatica, mettiamo a disposizione gratuitamente Linux Journal, una delle riviste più note sullo scenario internazional su Linux e l'Opensource.

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Collettivo di Scienze - Studenti di Sinistra, Università di Firenze
Il Tramonto dell'Università PDF Stampa E-mail
Mercoledì 30 Giugno 2010 10:34
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Manda questa email al Rettore dell'Ateneo di Firenze Alberto Tesi all' indirizzo:

rettore at unifi.it

Oggetto : Richiesta dallo studente (tuo nome e cognome)


Egregio rettore,
Sono uno studente dell'Ateneo di Firenze e le scrivo perchè credo che le riforme universitarie degli ultimi anni, con la scusa di ridurre gli sprechi, stiano distruggendo l'Istruzione Pubblica e la Ricerca.
Penso che il Sistema Universitario pubblico necessiti di una riforma che renda REALMENTE l'Università un luogo di cultura e di alta formazione e non un laureificio nè tanto meno un'azienda. Per questo come studente, vorrei che il mio Ateneo prendesse una posizione netta e contraria al DDL 1905 e a tutte le riforme che l'hanno preceduto

(firma con il tuo nome e cognome)

 
I Nostri Candidati PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Marzo 2009 19:23


In Facoltà


Collettivo di Scienze - Studenti di Sinistra


1. Simone NALDI (Matematica)


2. Elena BURACCHI (Biologia)


3. Simone PISANO (Chimica)


4. Sara MANCIGOTTI (Restauro)


5. Alessandro VESSICHELLI detto VESSI (Fisica)


6. Carolina BIAGI (Scienze Naturali)


7. Caterina DISABATO detta Catia (Biologia)





Nei Corsi di Laurea

Chimica
Collettivo di Chimica - Studenti di Sinistra
1. Giacomo CECOT detto Jack
2. Sara MANCINI
3. Simone PISANO
4. Federico GIBERTI detto Gibbo
5. Daniele FRANCHI


Fisica
Collettivo di Fisica Sezione d’Urto - Studenti di Sinistra
1. Alessandro VESSICHELLI detto Vessi
2. Dario SCOVACRICCHI
3. Pietro LIUZZO SCORPO
4. Sofia PAZZAGLI
5. Benedetto Pietro CASU

 

Informatica
Collettivo di Informatica Ada Byron - Studenti di Sinistra

1. Lorenzo STELLA
2. Andrea CIMBALO
3. Elisa MINIATI
4. Stefano MARTINA
5. Emanuele PAIANO


Matematica
Collettivo di Matematica A sinistra di Beppo Levi

1. Mariam FATHI detta Arianna
2. Leonardo LANDI
3. Umberto BICCARI
4. Pietro LENARDA
5. Lorenzo GHERI


Biologia
Bio Hazard Collettivo di Biologia - Studenti di Sinistra

1. Elena BURACCHI
2. Claudia BIANCHINI
3. Nicolò Valerio ASARO detto Nico
4. Andrea NENCINI
5. Giulia PETRONI


Scienze Naturali
Natura-Lista
1. Carolina BIAGI
2. David MARIOTTI
3. Matteo DE FILIPPIS detto Defi

Geologia
Mind & Hammer

1. Sara BURRESI
2. Pietro COMORETTO
3. Ferruccio VALDINOCI
4. Pietro BAZZICALUPO
5. Ginevra CHELLI


Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali
Collettivo di Restauro

1. Sara MANCIGOTTI
2. Elisa MILLACCI
3. Giulia BRUNO


Biotecnologie
Collettivo di Biotecnologie - Studenti di Sinistra

1. Vanessa BRANDALESI FINOTTI
2. Lorenzo BARONTI
3. Valentina Renè MINCIACCHI
4. Irene COSTANTINI
5. Ambra Andrea CIAMPALINI GONZALEZ

 

Ottica e Optometria
Collettivo di Scienze - Studenti di Sinistra

1. Vittorio CASSIANO
2. Niccolò PIERI
3. Calogero RANDAZZO
4. Carlotta SABA
5. Milunka TASEV


I CANDIDATI NEGLI ORGANI DI ATENEO


Studenti di Sinistra


Senato Accademico


1. Andrea PEZZATI (Ingegneria)


2. Tommaso RICCI (Scienze MM. FF. NN.)


3. Pietro GARLATTI (Medicina)


4. Antonino TERRANA (Architettura)


5. Olivia BRUNO (Economia)


Fino a due anni fa, i rappresentanti degli studenti in Senato Accademico, a differenza di quelli del Consiglio di Amministrazione o nei Consigli di Facoltà , venivano eletti con un’elezione successiva, in Secondo Grado, da e tra quelli eletti nei Consigli di Facoltà . Quest’anno c’è una novità : i Rappresentanti in Senato Accademico verranno eletti direttamente da tutti gli studenti, grazie ad una mozione che gli
Studenti di Sinistra presentato durante i lavori di Revisione dello Statuto di Ateneo. Questo permette di ampliare le occasioni di partecipazione e dare agli studenti la possibilit` di eleggere direttamente i propri rappresentanti, senza nessuna delega ulteriore. Inoltre, questa novit` scongiura accordi tra liste, mai resi pubblici, che hanno stravolto la scelta espressa direttamente dagli studenti nel votare per i loro
rappresentanti in tutti gli altri organi. Infatti, gi` nel 2005, per l’elezione di Secondo Grado, Lista Aperta (Comunione e Liberazione) si accordò con Studenti per le Libertà (Forza Italia) e Sinistra Universitaria - UDU con il Centrosinistra (la Margherita), riuscendo, così , ad avere i numeri per nominare (e non eleggere!) dei rappresentanti; lo stesso successe nel 2007. Questo spiega come mai i rappresentanti (?) degli studenti di Lista Aperta (Comunione e Liberazione) e di Sinistra Universitaria - UDU, in sede di Revisione dello Statuto, hanno preferito votare contro questa proposta.



Consiglio di Amministrazione di Ateneo


1. Caterina DISABATO detta Catia (Scienze MM. FF. NN.)


2. Clarissa BIAGIONI (Scienze Politiche)


3. Sandro CAPPELLI (Scienze della Formazione)


4. Paola SERIO (Psicologia)

 


Consiglio di Amministrazione dell’ARDSU


1. Azzurra FELICIANI (Agraria)


2. Luca POTENZA (Scienze Politiche)


3. Benedetto Pietro CASU (Scienze MM. FF. NN.)


4. Giovanni BERTI (Lettere e Filosofia)


5. Paulo José Joao FRANCISCO (Economia)


6. Aliaksandra PATAPAVA detta Sasha (Ingegneria)


7. Laura MARCHI  detta Remedios (Farmacia)


8. 
Antea MAZZONI (Accademia delle Belle Arti)

 


Comitato Pari Opportunità


1. Elena BARTOLOZZI (Giurisprudenza)


2. Susanna ZAJOTTI (Psicologia)


3. Arta NIKAJ (Farmacia)


4. Enrica FEI (Lettere)


5. Donatella CASALE (Economia)

 


Comitato Universitario Sportivo

1. Camilla LIPPI (Medicina)

2. Luca VACCARO (Scienze MM. FF. NN.)

 
Pretendiamo risposte certe! PDF Stampa E-mail
Giovedì 08 Ottobre 2009 06:43

Aule e Spazi a Scienze Biologiche
PRETENDIAMO RISPOSTE CERTE!

Siamo vicini ad ottenere un primissimo grande risultato sulla questione relativa alla mancanza di spazi didattici ed aule per il Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Infatti, dopo che lo scorso 1 Ottobre il Collettivo di Scienze e il Biohazard - Collettivo di Biologia, insieme alla partecipazione attiva di circa 1000 studenti, hanno bloccato le lezioni del Primo Anno di Biologia, la Facoltà di Scienze sembra voglia correre ai ripari.

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CHIUDE LA SEGRETERIA IN VIALE MORGAGNI! PDF Stampa E-mail
Sabato 14 Marzo 2009 11:43

CHIUDE LA SEGRETERIA IN VIALE MORGAGNI!

NON PERMETTIAMOGLIELO!


Da poche settimane abbiamo appreso che le segreterie della Facoltà
di Scienze subiranno una drastica riorganizzazione logistica: la segreteria
studenti di viale Morgagni dovrà essere spostata presso gli uffici del Polo
Scientifico di Sesto Fiorentino.
La ragione di questo spostamento sembra essere legata a necessità di
spazio e di personale; infatti il Polo Biomedico richiede i locali di viale
Morgagni n. 48 e la dirigente del Polo Scientifico di Sesto, dott.ssa Silvia
Garibotti, ritiene di aver bisogno di personale per sopperire alle esigenze
lavorative della segreteria del Polo di Sesto.
È assurdo rispondere ad esigenze reali tagliando i servizi
fondamentali per gli studenti dei Corsi di Laurea di Matematica,
Informatica, Biologia, Scienze naturali, Geologia e Restauro, che
rappresentano più del 70% della Facoltà. Abbiamo già avuto un colloquio
con il Preside della Facoltà e siamo in contatto con la stessa dirigente di
Polo riguardo alla questione.
Come Collettivo di Scienze crediamo che si debba dare priorità alle
necessità degli studenti, coniugando la necessità di risolvere problemi
logistici con il rispetto dei diritti di tutti.
È necessario che tutti noi studenti di Scienze ci mobilitiamo
contro lo spostamento della segreteria!


Abbiamo lanciato una campagna contro la chiusura della segreteria di
Viale Morgagni: ogni studente si fermi ai banchini del Collettivo di
Scienze in tutte le sedi della Facoltà, per lasciare la propria firma a
sostegno della campagna; le firme verranno poi consegnate alla Dirigente
di Polo.

 
Bloccata la Seduta Congiunta di Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Novembre 2009 10:37

La pienissima giornata degli Organi di Governo dell'Ateneo è stata appena interrotta. Quasi 300 studenti appartenenti agli Studenti di Sinistra e ai Collettivi di tutte le Facoltà hanno appena bloccato la Seduta Congiunta del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico che avrebbe preceduto le riunioni del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Questa mattina il nuovo Rettore Tesi avrebbe presentato le sue linee programmatiche e la sua squadra di Governo.

In questa grave situazione, sia su scala Nazionale che Locale, non glielo abbiamo permesso.

Ecco il documento che gli Studenti di Sinistra e tutti i Collettivi hanno letto durante la seduta:


""

Meno di un anno fa, migliaia di studenti hanno occupato numerosi edifici e strutture dell’Ateneo, in mobilitazione contro la legge 133/08, creando un movimento che ha fatto della creatività e dell’autorganizzazione i suoi paradigmi fondamentali, dimostrandosi non violento e antifascista; ed oggi, come allora, la nostra vuole essere la voce di tanti studenti che hanno manifestato per un'Università diversa, la voce dei lavoratori, dei docenti precari e di tanta parte dei ricercatori.

Da sempre, contestiamo l'autonomia didattica e finanziaria, che ha dato il via a questa gestione dissennata degli Atenei e alla proliferazione di numerosi Corsi di Laurea, che ha permesso una gestione aziendale dell'Università pubblica, riducendo l'attività di Governo ad un puro esercizio di compravendita, seguito dall'accensione di mutui enormi e da una politica che ha preferito gli scatti di carriera dei docenti verso i livelli più alti rispetto alle nuove assunzioni, che ha permesso il progressivo ingresso di privati e gruppi di potere nella programmazione di didattica e ricerca.

Non contraddicendo affatto questa eredità politica, nella scorsa seduta, il Consiglio d'Amministrazione, il Senato Accademico e quindi, soprattutto, il nuovo Rettore hanno approvato un protocollo d'intesa con la regione toscana, a soli 2 giorni dalla frettolosa approvazione in Giunta Regionale, senza alcuna discussione e di fatto svilendo le proprie funzioni, relegandosi a semplici organi notarili. Un provvedimento importante come questo, che prevede una profonda modifica dello Statuto di Ateneo, avrebbe necessitato di un ampio dibattito pubblico, sia dentro che fuori l'Ateneo. Siamo fortemente contrari a questo protocollo di intesa.

Riteniamo gravissimo che l'Ateneo, in cambio di finanziamenti, apporti delle modifiche allo Statuto che aprono le porte degli Organi di governo e di controllo dell'Università a soggetti esterni. La presenza di un soggetto esterno di qualunque natura esso sia condizionerà le scelte dell'Ateneo in materia di didattica e di ricerca, basandole su logiche non esclusivamente culturali e scientifiche.

Questo accordo costringe l'Università a peggiorare ulteriormente l'attuale struttura e si pone in netta continuità con i progetti di questo Governo liberista, che con il recente Disegno di Legge del Ministro Gelmini introduce prepotentemente dinamiche aziendali nelle decisioni e nelle politiche degli Atenei.

Infatti il Disegno di Legge attribuisce in toto il potere decisionale al Consiglio di Amministrazione, svilendo e annullando il ruolo politico del Senato Accademico e sottomettendo la funzione didattico-formativa dell'Università pubblica a mere logiche economiche. Ci opponiamo fortemente a tutto questo ed avvieremo un'ampia mobilitazione, con i lavoratori e i ricercatori, i docenti e le parti sociali, nonostante questi organi di governo proseguano, in un silenzio colpevole, la loro normale attività, incuranti della gravissima situazione che sta investendo l'università italiana e la sua natura pubblica.

Noi crediamo in un'Università diversa, che sia pubblica, libera e di massa; siamo convinti da anni della necessità di un processo di riforma del sistema universitario, che però non debba passare dalle Fondazioni private, dall'ingresso dei privati in Consiglio di Amministrazione, da una governace leggera, dall'aumento delle tasse universitarie, dall'accesso a numero programmato. Le linee di Ricerca seguite all'Università devono essere dettate esclusivamente da dialettiche culturali e svincolate da interessi commerciali: solo così è possibile una Ricerca pura, su cui si basa il progresso della società.

Abbiamo interrotto questa seduta per esprimere la nostra totale contrarietà alla politica di svendita dell'università pubblica che questo Ateneo sta portando avanti da anni. Nei mesi passati, il Rettore Tesi si è sempre espresso poco e in modo vago, se non contraddittorio, su come verrà gestito l'Ateneo, e su quanto sta accadendo a livello nazionale e nel mondo accademico. Più volte ha dichiarato che si sarebbe nettamente discostato dalle politiche portate avanti in passato, ma quello che è successo negli ultimi giorni è la palese dimostrazione del contrario.

Pretendiamo che il Rettore e tutto l'Ateneo prendano una posizione netta sul DDL Gelmni, e che questo nuovo Governo dell'Ateneo inizi il suo mandato discostandosi dalle politiche della precedente gestione, partendo dal ritiro del Protocollo di Intesa conla Regione Toscana.

Vogliamo un Ateneo che metta noi studenti al centro della sua analisi, che assicuri e non tagli i servizi necessari alla nostra formazione, i servizi di supporto alla didattica, i servizi per le biblioteche e gli spazi studio, quelli necessari per il corretto funzionamento di segreterie e sportelli didattici. Rivendichiamo i nostri spazi, anche al di fuori degli orari didattici, per riempirli di iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, perché è forte per tutti noi la necessità di avere un luogo di autodeterminazione e organizzazione. Vogliamo un Ateneo in cui le decisioni che vengono prese in merito agli studenti abbiano come motivazione esclusiva gli interessi didattici e non invece gli interessi economici; rivendichiamo il libero accesso alla formazione superiore, senza vincoli quantitativi o qualitativi. Vogliamo un Ateneo che tuteli i diritti dei lavoratori, che proponga soluzioni di lunga durata per ricercatori e i precari, che provi a disarticolare, nella pratica politica, questo incancrenito sistema di lobby e nepotismi.

Riteniamo che l'università debba essere un luogo dove si crea cultura e dove le persone, dagli studenti al personale tecnico amministrativo, dai precari della ricerca fino ai docenti, siano partecipi e consapevoli, delle decisioni e dell'organizzazione.

Studenti di Sinistra

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Collettivo d'Agraria, Rossomalpolo - Collettivo di Novoli, Farmacoresistenza - Collettivo di Farmacia, Filo da Torcere - Collettivo di Ingegneria, Collettivo di Lettere e Filosofia, Codice Rosso - Collettivo di Medicina, Collettivo Nosmet, Laboratorio 15 - PSI per Vendetta - Psicologia, Collettivo di Scienze.

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Le foto ...

 
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