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Collettivo di Scienze - Studenti di Sinistra, Università di Firenze
18 Aprile 2008: Oggi è la volta di Architettura! PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Aprile 2008 17:41
Già occupati il Plesso Didattico di Viale Morgagni e il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
TASSE UNIVERSITARIE
È il momento della resa dei conti!

Mercoledì 16 Aprile, l'assemblea degli studenti convocata in Viale Morgagni, ha OCCUPATO gli spazi del Plesso Didattico di Viale Morgagni a seguito dell'incontro tenutosi nel pomeriggio con il Rettore Marinelli.

Giovedì 17 Aprile, l'assemblea degli studenti convocata presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino ha OCCUPATO gli spazi del Blocco Aule.
La nuova fasciazione applicata quest'anno dall'Ateneo fiorentino ha prodotto un aumento spropositato delle tasse per la stragrande maggioranza degli studenti, al contrario di quanto veniva precisato al momento dell'approvazione in Consiglio di Amministrazione lo scorso 25 Maggio 2007; in realtà, dai dati pervenuti all'Ateneo risulta che la metà degli studenti sono in fascia massima (2000 euro) ed i due terzi di coloro che si ritrovano nelle fasce intermedie stanno pagando cifre molto superiori agli anni precedenti.

Ogni Ateneo, per legge, non può incassare dalla contribuzione studentesca più del 20% del Fondo di Finanziamento Ministeriale; da questi primi dati si può dedurre sin d'ora che quest'anno l'Ateneo Fiorentino, nel momento in cui incasserà tutto l'ammontare della contribuzione studentesca, sforerà questo limite di quasi il doppio (90 milioni di euro contro i 50 di massimo).

In questo scenario, l'Ateneo continua ad ignorare le nostre richieste:
1. Ammettere che la nuova fasciazione rappresenta realmente un aumento delle tasse;
2. Sospendere il pagamento della Seconda Rata perché quei soldi non spettano all'Ateneo;
3. Rideterminare ORA le tasse corrette che gli studenti dovranno versare e predisporre strumenti per il rimborso delle somme eccedenti per tutti coloro che hanno già pagato;
4. Convocare immediatamente un tavolo tecnico per rimodulare la fasciazione del prossimo Anno Accademico in base ai dati sulla situazione economica degli studenti.

Se da un lato l'Ateneo ha dichiarato la sbagliata previsione sugli introiti relativi alle Tasse Universitarie, dall'altro il Rettore ci ha risposto che non sospenderà il pagamento della Seconda Rata e che al momento non assicura la restituzione dell'eccesso, ancora, dal suo punto di vista incalcolabile.

È assurdo che, nonostante gli errori commessi, confermati dallo stesso Ateneo, il Rettore voglia comunque incassare i soldi dagli studenti per avere l'effettiva certezza dell'ammontare complessivo, senza impegnarsi in una futura restituzione dei soldi in eccesso.

Riteniamo che l'Università debba essere pubblica, libera e di massa e che la contribuzione studentesca non debba essere una fonte di sostentamento, l'unico rimedio per chiudere un bilancio fallimentare o un ostacolo per l'accesso allo studio.

Questa chiusura da parte del Rettore ci ha spinto ad un'azione diretta, un'occupazione, che intendiamo portare avanti ed allargare il più possibile nei prossimi giorni, coinvolgendo gli studenti di tutte le Facoltà per creare un'ampia mobilitazione contro un Ateneo che non può chiedere illegalmente questi soldi agli studenti.
 
Sgomberato il Concerto del 20 Giugno PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Giugno 2008 20:51
Il Rettore autorizza l’accesso delle Forze dell’ordine all’Università
Venerdì 20 Giugno: sgomberata l’iniziativa organizzata dagli Studenti di Sinistra

Ieri sera, 20 Giugno 2008, attorno alle ore 18:00, la Polizia, dietro preciso ordine del Questore e dopo l’autorizzazione del Rettore all’ingresso negli spazi dell’Università, ha sgomberato il Concerto di Chiusura delle “Notti Bianche in Facoltà”.

Questa iniziativa è stata promossa lo scorso Febbraio, in tutto l’Ateneo, attraverso il lancio di una piattaforma politica per il recupero e la riappropriazione degli spazi all’interno dell’Università e per la riproposizioni di tematiche ormai scomparse dal quotidiano dibattito pubblico. Dopo numerosi eventi che, con la collaborazione di tutti i Collettivi, abbiamo svolto nelle diverse Facoltà dell’Ateneo, il 20 Giugno avrebbe rappresentato la data conclusiva di questo progetto: un concerto gratuito organizzato negli spazi esterni del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, dagli studenti per gli studenti; erano previste le esibizioni di tre gruppi universitari (Le Clan Banlieue, Quebegue, Puta’s Fever) e di tre gruppi noti sul panorama nazionale (Killer Queen, La Banda Bassotti, Après La Classe).  Data la portata dell’evento, avevamo assicurato ai partecipanti tutte le misure di sicurezza necessarie (unità mobile di soccorso, servizi igienici, servizio d’ordine, protezione degli edifici universitari), oltre alle regolari autorizzazioni ottenute dal Preside di Facoltà (poi revocata solo qualche giorno fa, fuori dai tempi del Regolamento) e dal Comune di Sesto Fiorentino.

È stato incomprensibile l’arrivo di quattro camionette della Polizia in assetto antisommossa, al comando di funzionari della Digos, ed inaccettabile la decisione da parte dell’Ateneo di consentire l’accesso delle Forze dell’Ordine negli spazi dell’Università per interrompere lo svolgimento di una iniziativa studentesca. È la prima volta che si verifica un’azione così repressiva e con queste modalità: da sempre proponiamo a tutti gli studenti iniziative culturali e politiche, di primo piano nel panorama fiorentino, che mai hanno avuto problemi nello svolgimento o esiti simili. È l’ennesima prova, la più grave, che Presidi e Dirigenti di Polo (altamente remunerati) scelgono di non assumersi responsabilità che sono a loro assegnate da un Regolamento di Ateneo.

Ieri sera, la Polizia ha intimato lo sgombero, dandoci come “alternativa” quella del sequestro amministrativo di tutta la strumentazione, la denuncia penale a tutti gli organizzatori e ai presenti in quel momento. Quello che è successo inasprisce ancora di più il clima di repressione e paura che sta dilagando a tutti i livelli. Riteniamo che tale scenario non giustifichi questo comportamento dell’Università e della Questura nei confronti degli studenti, a causa del quale ci sentiamo vittime di assurdi giochi di potere.

Tutti coloro che hanno determinato questo epilogo devono chiarire agli studenti e a tutta la cittadinanza quanto successo.


Studenti di Sinistra
www.studentidisinistra.org

 
17 Aprile: Polo Scientifico OCCUPATO! PDF Stampa E-mail
Giovedì 17 Aprile 2008 17:39
17 Aprile 2008: Occupato il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino
TASSE UNIVERSITARIE
È il momento della resa dei conti!

Dopo la prima giornata di Occupazione del 16 Aprile al Plesso Didattico di Viale Morgagni, contro l'aumento delle Tasse Universitarie, per la restituzione di quanto illegalmente preteso, in seguito alla risposta del Rettore in merito, l'assemblea convocata per questa mattina nei locali del Blocco Aule del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino ha deciso di far proprio il modello sperimentato nella notte appena trascorsa.

Il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino è occupato da tutti gli studenti. La nuova fasciazione applicata quest'anno dall'Ateneo fiorentino ha prodotto un aumento spropositato delle tasse per la stragrande maggioranza degli studenti, al contrario di quanto veniva precisato al momento dell'approvazione in Consiglio di Amministrazione lo scorso 25 Maggio 2007; in realtà, dai dati pervenuti all'Ateneo risulta che la metà degli studenti sono in fascia massima (2000 euro) ed i due terzi di coloro che si ritrovano nelle fasce intermedie stanno pagando cifre molto superiori agli anni precedenti.

Ogni Ateneo, per legge, non può incassare dalla contribuzione studentesca più del 20% del Fondo di Finanziamento Ministeriale; da questi primi dati si può dedurre sin d'ora che quest'anno l'Ateneo Fiorentino, nel momento in cui incasserà tutto l'ammontare della contribuzione studentesca, sforerà questo limite di quasi il doppio (90 milioni di euro contro i 50 di massimo).

Le nostre richieste sono ancora le stesse:

1. Ammettere che la nuova fasciazione rappresenta realmente un aumento delle tasse;
2. Sospendere il pagamento della Seconda Rata perché quei soldi non spettano all'Ateneo;
3. Rideterminare ORA le tasse corrette che gli studenti dovranno versare e predisporre strumenti per il rimborso delle somme eccedenti per tutti coloro che hanno già pagato;
4. Convocare immediatamente un tavolo tecnico per rimodulare la fasciazione del prossimo Anno Accademico in base ai dati sulla situazione economica degli studenti.

Infatti, se da un lato l'Ateneo ha dichiarato la sbagliata previsione sugli introiti relativi alle Tasse Universitarie, dall'altro il Rettore ci ha risposto che non sospenderà il pagamento della Seconda Rata e che al momento non assicura la restituzione dell'eccesso, ancora, dal suo punto di vista incalcolabile.  

È assurdo che, nonostante gli errori commessi, confermati dallo stesso Ateneo, il Rettore voglia comunque incassare i soldi dagli studenti per avere l'effettiva certezza dell'ammontare complessivo, senza impegnarsi in una futura restituzione dei soldi in eccesso.

Riteniamo che l'Università debba essere pubblica, libera e di massa e che la contribuzione studentesca non debba essere una fonte di sostentamento, l'unico rimedio per chiudere un bilancio fallimentare o un ostacolo per l'accesso allo studio.

Questa chiusura da parte del Rettore ci ha spinto ad un'azione diretta, un'occupazione, che stiamo portando avanti cercando di allargarla il più possibile nei prossimi giorni, coinvolgendo gli studenti di tutte le Facoltà per creare un'ampia mobilitazione contro un Ateneo che non può chiedere illegalmente questi soldi agli studenti.
 
Riapriamo l'Università * Dal 25 Novembre ... il Dini è aperto! PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Novembre 2009 16:19

Rivendichiamo nostri spazi di auto-organizzazione e autodeterminazione. Ribadiamo l’esigenza di spazi studio aperti in orario serale e durante i fine-settimana; siamo contrari alla sempre più soffocante ed inconsistente burocrazia per avere a disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione; consideriamo inaccettabili le richieste di denaro per l’utilizzo degli spazi che ci propone l’Università.

Ecco perchè avviamo con forza questa mobilitazione, tenendo aperti e autogestendo spazi che sono e devono essere degli studenti. La nostra rivendicazione avrà più forza quanto più grande sarà la partecipazione di tutti noi studenti. a nostra rivendicazione non si fermerà con promesse o titubanze. L’Università pubblica sta per essere completamente distrutta! Noi non ve lo lasceremo fare!


***

L’appuntamento è presso il Dipartimento di Matematica “Ulisse Dini” (Viale Morgagni, 67/A, Firenze) a partire dalle ore 19:00 fino all’1:00!

***

.:: Ecco il Programma ::.

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Tasse Universitarie: Firmiamo! PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Maggio 2008 09:04

Piattaforma di Mobilitazione * Tasse Universitarie

Per un'università diversa!

 

FIRMA!

 

L'Università degli Studi di Firenze rappresenta una delle maggiori risorse della città. Lo è, innanzitutto, da un punto di vista culturale, sociale ma anche economico, con un Bilancio totale pari a circa cinquecentocinquanta milioni di euro. Più di sessantaseimila sono gli studenti iscritti nelle dodici Facoltà dell'Ateneo, e di questi, più di un terzo sono fuori sede.

 

Quello che enti come l'Università stessa, l'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio e le Amministrazioni locali dimenticano troppo spesso è di garantire un reale diritto allo studio, tutelare e valorizzare la figura dello studente e riconoscere l'importanza che un Ateneo riveste in un contesto cittadino.

 

Da anni l'Università di Firenze vive una profonda crisi e la città sembra non accorgersene.

 

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