Linuxjournal

Da un'iniziativa autofinanziata del Collettivo di Scienze e del Collettivo AdaByron di Informatica, mettiamo a disposizione gratuitamente Linux Journal, una delle riviste più note sullo scenario internazional su Linux e l'Opensource.

In linea ..

 5 visitatori online
Collettivo di Scienze - Studenti di Sinistra, Università di Firenze
970 Preferenze! PDF Stampa E-mail
Lunedì 04 Maggio 2009 23:52

970 PREFERENZE!

Abbiamo vinto! I risultati delle elezioni studentesche del 25 e 26 marzo hanno confermato che il Collettivo di Scienze è la prima lista all’interno della facoltà grazie ai 970 studenti che hanno scelto di sostenere il lavoro e il costante impegno in questi anni. I numeri sono semplici: preferenze 81,4%, un grande risultato, non solo per noi ma anche per tutte quelle persone che hanno votato e hanno fatto votare.

Il primo dato che ci preme evidenziare è la grande affluenza (36,3%) nella nostra facoltà, che mette in luce la voglia di partecipazione attiva da parte di tutti. Volontà rafforzata anche dalla recente mobilitazione contro la legge 133 che ci ha visto fortemente impegnati insieme a molti studenti. Tutto ciò è in netto contrasto con la tendenza degli ultimi anni ad un generalizzato allontanamento dalla vita politica universitaria. Come Collettivo di Scienze da sempre lavoriamo contro questa tendenza, con iniziative e incontri che sono  occasione per un coinvolgimento diretto di tutti gli studenti. Al contrario, gli altri gruppi sono aridi nelle idee e nelle presenze, unite al disprezzo delle regole democratiche: tutti hanno infatti commesso innumerevoli scorrettezze nel corso dei due giorni delle elezioni, incentivando l'astensionismo, facendo propaganda durante il silenzio elettorale, ostacolando il lavoro nei seggi.

Un fatto estremamente importante che vogliamo sottolineare è la mancata elezione, ancora una volta, di rappresentanti delle liste di destra. In questo momento storico in cui i movimenti neofascisti stanno prendendo sempre più coraggio sotto lo sguardo indifferente se non compiaciuto del governo e delle istituzioni, siamo veramente soddisfatti di poter dire che gli studenti della facoltà di Scienze sono antifascisti e che ripudiano sia i gruppi di diretta espressione del partito di maggioranza (fautore, non lo dimentichiamo, della legge 133), sia ancor di più tutti coloro che sotto mentite spoglie non sono altro che razzisti, intolleranti, fascisti, liberticidi.

Gli studenti hanno riconosciuto nel Collettivo di Scienze un gruppo che lavora in modo nuovo e costante, a differenza di gruppi come Lista Aperta, che ,da sempre, asseconda supinamente le scelte dell’Ateneo (votando a favore dell’aumento delle tasse universitarie e dei blocchi all’accesso alle magistrali, per citare solo due esempi) candidandosi con l'unico scopo di mantenere una presenza in nome e per conto di Comunione e Liberazione. Proprio Lista Aperta si è presentata con un’ esigua manciata di candidati e lo slogan “non difendiamo un’idea ma affermiamo una presenza”. I dati mostrano in modo eclatante che gli studenti hanno realmente riconosciuto e premiato la vera presenza: Non solo quella del Collettivo di Scienze in facoltà, ma anche quella dei Collettivi all’interno dei singoli corsi di laurea. Infatti Lista Aperta ha ottenuto l’elezione di soli 2 rappresentanti nei consigli di corso di laurea, contro i 45 dei Collettivi.

Forti di questo risultato continueremo ad impegnarci portando le nostre idee dentro e fuori gli organi universitari, coinvolgendo sempre più tutti gli studenti con la nostra presenza, le nostre idee e le nostre iniziative.

Partecipate!

Collettivo di Scienze – Studenti di Sinistra

 
Comunicato Stampa * Urgente PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Ottobre 2009 15:31
Oggi, 1 Ottobre 2009, il Collettivo di Scienze e il BIohazard - Collettivo di Biologia
hanno bloccato le lezioni del Primo Anno di Biologia

Plesso Plesso
Plesso Plesso

Plesso


... ed ecco il nostro documento!

Biohazard - Collettivo di Biologia
www.collettivobiohazard.org

Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org

 
1000 posti a sedere ... ma non ci basta! PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Ottobre 2009 11:30

Dopo la nostra mobilitazione ecco i primi risultati. Ma non ci fermiamo!

E' ufficiale. Da giovedì 8 ottobre, al primo anno del Corso di Laurea in Scienze Biologiche è stata assegnata un'aula in più e i docenti necessari per poter dividere il corso in tre gruppi. Questo è accaduto dopo che lo scorso 1 Ottobre, come Collettivo di Scienze e Collettivo di Biologia insieme alla partecipazione attiva di circa un migliaio di studenti, abbiamo bloccato le lezioni del primo anno riversandoci nell'atrio del plesso di viale Morgagni, palesando agli occhi miopi del corso di laurea, della facoltà e dell'ateneo un problema già evidente da tempo, a ampiamente sottovalutato: la mancanza di spazi per la didattica del primo anno. Anche la grande affluenza ai test di autovalutazione degli scorsi 8 e 30 settembre era stata un importante campanello d'allarme di una notevole impennata nel numero degli iscritti.

Senza contare che l'esplosione delle possibili iscrizioni era a dir poco scontata, a seguito dell'introduzione del numero chiuso a Biotecnologie, che, fino allo scorso anno, era la prima scelta di moltissimi studenti esclusi dalla Facoltà di Medicina. Già dallo scorso anno chiediamo l’intervento della Facoltà, al fine di scongiurare ogni eventualità che portasse ll’introduzione del numero programmato, ma piuttosto intervenisse sull'aumento del numero di docenti e di aule disponibili per il Corso di Laurea.

Leggi tutto...
 
Urgente: Nuovo comunicato biologia PDF Stampa E-mail
Giovedì 01 Ottobre 2009 17:44

Il Collettivo di Scienze e il BIohazard - Collettivo di Biologia hanno bloccato le lezioni del Primo Anno di BIologia

Alle ore 13:30, il Collettivo di Scienze e il Bioha zard - Collettivo di Biologia ha bloccato le lezioni del primo anno del Corso di Laurea in Biologia. C'erano quasi 1000 studenti, divisi in due aule dalle dimensioni ridicole, tra il Dipartimento di Matematica "Ulisse Dini" e il Dipartimento di Patologia, totalmente inadatte ad accogliere una mole così ampia di studenti.

Successivamente, insieme a tutti gli studenti ci siamo avviati verso un luogo unico, l'atrio centrale del Plesso Didattico di Viale Morgagni e qui avviato un'assemblea informativa, in cui abbiamo lanciato ufficialmente la nostra mobilitazione, di fronte ai docenti e al Presidente di Corso di Laurea. La nostra rivendicazione ha voluto palesare la necessità di uno spazio adeguato per far lezione, di far notare a tutti i presenti le difficili condizioni in cui versa il Primo Anno di Biologia ed evidenziare l'esigenza di una soluzione immediata per l'intero Corso di Laurea.

Non ci basteranno deboli promesse né soluzioni affrettate. Chiediamo la risoluzione completa del problema. Chiediamo la condivisione da parte di tutta la Facoltà delle nostre motivazioni. Chiediamo aule adeguate e corsi che siano almeno triplicati. 

Continueremo con azioni dimostrative, lezioni in piazza e ogni altra iniziativa per rendere noto il problema.

A margine di questo, a conferma delle nostre ragioni, constatata l'impossibilità di tenere le lezioni, il Presidente del Corso di Laurea, prof. Giorgio Mastromei, ha sospeso interamente le lezioni per una settimana.

Per maggiori informazioni contattare i rappresentanti degli studenti.

Biohazard - Collettivo di Biologia
www.collettivobiohazard.org

Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org

 
Bloccata la Seduta Congiunta di Consiglio di Amministrazione e Senato Accademico PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Novembre 2009 10:37

La pienissima giornata degli Organi di Governo dell'Ateneo è stata appena interrotta. Quasi 300 studenti appartenenti agli Studenti di Sinistra e ai Collettivi di tutte le Facoltà hanno appena bloccato la Seduta Congiunta del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico che avrebbe preceduto le riunioni del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Questa mattina il nuovo Rettore Tesi avrebbe presentato le sue linee programmatiche e la sua squadra di Governo.

In questa grave situazione, sia su scala Nazionale che Locale, non glielo abbiamo permesso.

Ecco il documento che gli Studenti di Sinistra e tutti i Collettivi hanno letto durante la seduta:


""

Meno di un anno fa, migliaia di studenti hanno occupato numerosi edifici e strutture dell’Ateneo, in mobilitazione contro la legge 133/08, creando un movimento che ha fatto della creatività e dell’autorganizzazione i suoi paradigmi fondamentali, dimostrandosi non violento e antifascista; ed oggi, come allora, la nostra vuole essere la voce di tanti studenti che hanno manifestato per un'Università diversa, la voce dei lavoratori, dei docenti precari e di tanta parte dei ricercatori.

Da sempre, contestiamo l'autonomia didattica e finanziaria, che ha dato il via a questa gestione dissennata degli Atenei e alla proliferazione di numerosi Corsi di Laurea, che ha permesso una gestione aziendale dell'Università pubblica, riducendo l'attività di Governo ad un puro esercizio di compravendita, seguito dall'accensione di mutui enormi e da una politica che ha preferito gli scatti di carriera dei docenti verso i livelli più alti rispetto alle nuove assunzioni, che ha permesso il progressivo ingresso di privati e gruppi di potere nella programmazione di didattica e ricerca.

Non contraddicendo affatto questa eredità politica, nella scorsa seduta, il Consiglio d'Amministrazione, il Senato Accademico e quindi, soprattutto, il nuovo Rettore hanno approvato un protocollo d'intesa con la regione toscana, a soli 2 giorni dalla frettolosa approvazione in Giunta Regionale, senza alcuna discussione e di fatto svilendo le proprie funzioni, relegandosi a semplici organi notarili. Un provvedimento importante come questo, che prevede una profonda modifica dello Statuto di Ateneo, avrebbe necessitato di un ampio dibattito pubblico, sia dentro che fuori l'Ateneo. Siamo fortemente contrari a questo protocollo di intesa.

Riteniamo gravissimo che l'Ateneo, in cambio di finanziamenti, apporti delle modifiche allo Statuto che aprono le porte degli Organi di governo e di controllo dell'Università a soggetti esterni. La presenza di un soggetto esterno di qualunque natura esso sia condizionerà le scelte dell'Ateneo in materia di didattica e di ricerca, basandole su logiche non esclusivamente culturali e scientifiche.

Questo accordo costringe l'Università a peggiorare ulteriormente l'attuale struttura e si pone in netta continuità con i progetti di questo Governo liberista, che con il recente Disegno di Legge del Ministro Gelmini introduce prepotentemente dinamiche aziendali nelle decisioni e nelle politiche degli Atenei.

Infatti il Disegno di Legge attribuisce in toto il potere decisionale al Consiglio di Amministrazione, svilendo e annullando il ruolo politico del Senato Accademico e sottomettendo la funzione didattico-formativa dell'Università pubblica a mere logiche economiche. Ci opponiamo fortemente a tutto questo ed avvieremo un'ampia mobilitazione, con i lavoratori e i ricercatori, i docenti e le parti sociali, nonostante questi organi di governo proseguano, in un silenzio colpevole, la loro normale attività, incuranti della gravissima situazione che sta investendo l'università italiana e la sua natura pubblica.

Noi crediamo in un'Università diversa, che sia pubblica, libera e di massa; siamo convinti da anni della necessità di un processo di riforma del sistema universitario, che però non debba passare dalle Fondazioni private, dall'ingresso dei privati in Consiglio di Amministrazione, da una governace leggera, dall'aumento delle tasse universitarie, dall'accesso a numero programmato. Le linee di Ricerca seguite all'Università devono essere dettate esclusivamente da dialettiche culturali e svincolate da interessi commerciali: solo così è possibile una Ricerca pura, su cui si basa il progresso della società.

Abbiamo interrotto questa seduta per esprimere la nostra totale contrarietà alla politica di svendita dell'università pubblica che questo Ateneo sta portando avanti da anni. Nei mesi passati, il Rettore Tesi si è sempre espresso poco e in modo vago, se non contraddittorio, su come verrà gestito l'Ateneo, e su quanto sta accadendo a livello nazionale e nel mondo accademico. Più volte ha dichiarato che si sarebbe nettamente discostato dalle politiche portate avanti in passato, ma quello che è successo negli ultimi giorni è la palese dimostrazione del contrario.

Pretendiamo che il Rettore e tutto l'Ateneo prendano una posizione netta sul DDL Gelmni, e che questo nuovo Governo dell'Ateneo inizi il suo mandato discostandosi dalle politiche della precedente gestione, partendo dal ritiro del Protocollo di Intesa conla Regione Toscana.

Vogliamo un Ateneo che metta noi studenti al centro della sua analisi, che assicuri e non tagli i servizi necessari alla nostra formazione, i servizi di supporto alla didattica, i servizi per le biblioteche e gli spazi studio, quelli necessari per il corretto funzionamento di segreterie e sportelli didattici. Rivendichiamo i nostri spazi, anche al di fuori degli orari didattici, per riempirli di iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, perché è forte per tutti noi la necessità di avere un luogo di autodeterminazione e organizzazione. Vogliamo un Ateneo in cui le decisioni che vengono prese in merito agli studenti abbiano come motivazione esclusiva gli interessi didattici e non invece gli interessi economici; rivendichiamo il libero accesso alla formazione superiore, senza vincoli quantitativi o qualitativi. Vogliamo un Ateneo che tuteli i diritti dei lavoratori, che proponga soluzioni di lunga durata per ricercatori e i precari, che provi a disarticolare, nella pratica politica, questo incancrenito sistema di lobby e nepotismi.

Riteniamo che l'università debba essere un luogo dove si crea cultura e dove le persone, dagli studenti al personale tecnico amministrativo, dai precari della ricerca fino ai docenti, siano partecipi e consapevoli, delle decisioni e dell'organizzazione.

Studenti di Sinistra

e

Collettivo d'Agraria, Rossomalpolo - Collettivo di Novoli, Farmacoresistenza - Collettivo di Farmacia, Filo da Torcere - Collettivo di Ingegneria, Collettivo di Lettere e Filosofia, Codice Rosso - Collettivo di Medicina, Collettivo Nosmet, Laboratorio 15 - PSI per Vendetta - Psicologia, Collettivo di Scienze.

""

Le foto ...

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 16