Linuxjournal

Da un'iniziativa autofinanziata del Collettivo di Scienze e del Collettivo AdaByron di Informatica, mettiamo a disposizione gratuitamente Linux Journal, una delle riviste più note sullo scenario internazional su Linux e l'Opensource.

In linea ..

 5 visitatori online
Riapriamo l'Università PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Novembre 2009 15:35

Ma senza Presidi né tessere!

Sempre più spesso ci troviamo a vivere i nostri luoghi di studio tra corsi ed esami, senza avere l’opportunità di renderci conto che i ritmi di studio fagocitano i nostri tempi di vita; l’organizzazione attuale della didattica e degli spazi dell’Università non permette momenti di confronto e di incontro, di opportunità culturali o di studio ed elaborazione. Rivendichiamo il ruolo degli studenti all’interno dell’Università come protagonisti attivi della vita politica e culturale, per un’elaborazione critica dei saperi, che sempre più vengono propinati sottoforma di puro nozionismo e che vengono resi merce dai tempi sempre più alienanti e veloci che ci vengono imposti. C’è poi una dimensione tutta cittadina del problema, che porta ad evidenziare una lampante assenza di spazi per studenti, che siano di confronto, di socialità, di aggregazione e di incontro, di opportunità culturali o di luoghi di studio.


In quest’ottica, da sempre proponiamo iniziative culturali, che riescano ad essere un momento di approfondimento ed analisi, di puro confronto e di ritrovo; troppo spesso gli unici, in un Ateneo come il nostro e in una città come Firenze dove la cultura ha sempre contato molto, ma che poco propone a noi studenti. Le modifiche apportate la scorsa primavera alle disposizioni che regolano lo svolgimento delle iniziative finanziate, prevedono che tutti i costi delle utenze (luce, acqua, gas, etc.) ricadano sugli studenti organizzatori delle iniziative. Fino al paradosso per cui l’Ateneo finanzia al minimo (500€) un progetto, ben sapendo che i costi per il solo utilizzo delle strutture per una giornata sono superiori al finanziamento stesso. Per non parlare delle iniziative non finanziate, dai cineforum ai dibattiti, dai momenti di ritrovo ai concerti, tutti accanitamente osteggiati o vietati!

L’Ateneo continua a non dare ascolto alle nostre richieste. Nessuna risposta in merito all’esigenza di spazi studio aperti in orario serale e durante i fine-settimana (così da allinearsi finalmente alle principali città universitarie d'Europa); sempre più soffocante ed inconsistente la burocrazia per avere a disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione; inaccettabili le richieste di denaro per l’utilizzo degli spazi. Ed in questo quadro di assoluto silenzio e negligenza, c'è chi come Sinistra Universitaria – UDU, piuttosto che pretendere spazi, per gli tutti studenti, all'interno dell'Università si fa sponsorizzare su i giornali, in modo raccapricciante e vergognoso, da una Preside-“amica di Partito”, mentre apre un’aula studio fuori dall'Università, accanto alla sede della loro associazione: questa è la risposta alle rivendicazioni degli studenti!?

Nel Marzo scorso, come Studenti di Sinistra, con la partecipazione di tutti i Collettivi, abbiamo distribuito 10000 chiavi simboliche legate ad un filo rosso; il segno della campagna "Riapriamo l'Università". 10000 chiavi per spingere l'Ateneo ad un chiaro segnale di attenzione.

Non ci stiamo ai ricatti e al “pizzo” che ci viene richiesto per organizzare le nostre iniziative! Non accettiamo più che gli annosi errori di Bilancio condizionino la nostra quotidianità, più di quanto non facciano di già!

L’accesso gratuito alla cultura e la sua divulgazione è un diritto fondamentale di ogni individuo. E “Riapriamo l'Università” per noi vuol dire riappropriarci di spazi che sono nostri, poterli gestire organizzando iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, al fine di dimostrare agli Organi di Governo dell'Ateneo che è forte per tutti noi studenti la necessità di avere un luogo di autodeterminazione e organizzazione; inoltre, è necessario che la politica, a tutti i livelli, realizzi e metta realmente a disposizione nuovi spazi che rispondano alle esigenze espresse da noi studenti.

La nostra rivendicazione non si fermerà con promesse o titubanze. Giorno dopo giorno ci troviamo dinanzi ad un progressivo stravolgimento e affossamento dell'università e della cultura in generale. Noi non lo permetteremo! Noi non ve lo lasceremo fare!

Collettivo di Scienze
www.collettivodiscienze.org

Studenti di Sinistra
www.studentidisinistra.org