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Ma senza Presidi né tessere!
Sempre più spesso ci
troviamo a vivere i nostri luoghi di studio tra corsi ed esami, senza
avere l’opportunità di renderci conto che i ritmi di studio fagocitano
i nostri tempi di vita; l’organizzazione attuale della didattica e
degli spazi dell’Università non permette momenti di confronto e di
incontro, di opportunità culturali o di studio ed elaborazione.
Rivendichiamo il ruolo degli studenti all’interno dell’Università come
protagonisti attivi della vita politica e culturale, per
un’elaborazione critica dei saperi, che sempre più vengono propinati
sottoforma di puro nozionismo e che vengono resi merce dai tempi sempre
più alienanti e veloci che ci vengono imposti. C’è poi una dimensione
tutta cittadina del problema, che porta ad evidenziare una lampante
assenza di spazi per studenti, che siano di confronto, di socialità, di
aggregazione e di incontro, di opportunità culturali o di luoghi di
studio.
In quest’ottica, da sempre proponiamo iniziative culturali, che
riescano ad essere un momento di approfondimento ed analisi, di puro
confronto e di ritrovo; troppo spesso gli unici, in un Ateneo come il
nostro e in una città come Firenze dove la cultura ha sempre contato
molto, ma che poco propone a noi studenti. Le modifiche apportate la
scorsa primavera alle disposizioni che regolano lo svolgimento delle
iniziative finanziate, prevedono che tutti i costi delle utenze (luce,
acqua, gas, etc.) ricadano sugli studenti organizzatori delle
iniziative. Fino al paradosso per cui l’Ateneo finanzia al minimo
(500€) un progetto, ben sapendo che i costi per il solo utilizzo delle
strutture per una giornata sono superiori al finanziamento stesso. Per
non parlare delle iniziative non finanziate, dai cineforum ai
dibattiti, dai momenti di ritrovo ai concerti, tutti accanitamente
osteggiati o vietati! L’Ateneo continua a non dare ascolto
alle nostre richieste. Nessuna risposta in merito all’esigenza di spazi
studio aperti in orario serale e durante i fine-settimana (così da
allinearsi finalmente alle principali città universitarie d'Europa);
sempre più soffocante ed inconsistente la burocrazia per avere a
disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione;
inaccettabili le richieste di denaro per l’utilizzo degli spazi. Ed in
questo quadro di assoluto silenzio e negligenza, c'è chi come Sinistra
Universitaria – UDU, piuttosto che pretendere spazi, per gli tutti
studenti, all'interno dell'Università si fa sponsorizzare su i
giornali, in modo raccapricciante e vergognoso, da una Preside-“amica
di Partito”, mentre apre un’aula studio fuori dall'Università, accanto
alla sede della loro associazione: questa è la risposta alle
rivendicazioni degli studenti!? Nel Marzo scorso, come
Studenti di Sinistra, con la partecipazione di tutti i Collettivi,
abbiamo distribuito 10000 chiavi simboliche legate ad un filo rosso; il
segno della campagna "Riapriamo l'Università". 10000 chiavi per
spingere l'Ateneo ad un chiaro segnale di attenzione. Non ci
stiamo ai ricatti e al “pizzo” che ci viene richiesto per organizzare
le nostre iniziative! Non accettiamo più che gli annosi errori di
Bilancio condizionino la nostra quotidianità, più di quanto non
facciano di già! L’accesso gratuito alla cultura e la sua
divulgazione è un diritto fondamentale di ogni individuo. E “Riapriamo
l'Università” per noi vuol dire riappropriarci di spazi che sono
nostri, poterli gestire organizzando iniziative culturali, momenti di
incontro e soprattutto di studio, al fine di dimostrare agli Organi di
Governo dell'Ateneo che è forte per tutti noi studenti la necessità di
avere un luogo di autodeterminazione e organizzazione; inoltre, è
necessario che la politica, a tutti i livelli, realizzi e metta
realmente a disposizione nuovi spazi che rispondano alle esigenze
espresse da noi studenti. La nostra rivendicazione non si
fermerà con promesse o titubanze. Giorno dopo giorno ci troviamo
dinanzi ad un progressivo stravolgimento e affossamento dell'università
e della cultura in generale. Noi non lo permetteremo! Noi non ve lo
lasceremo fare! Collettivo di Scienze www.collettivodiscienze.org Studenti di Sinistra www.studentidisinistra.org
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