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Lunedì 24 Marzo 2008 16:58 |
Il 13 e il 14 Aprile ci saranno le elezioni politiche. Saremo chiamati
ad eleggere il nuovo Parlamento, anche se lo spazio di espressione
della nostra opinione è molto ristretto: a causa dell’attuale legge
elettorale (non a caso definita “porcellum”) per noi elettori, le
elezioni consisteranno solo in una ratifica di decisioni che i partiti
hanno già preso, poiché non è possibile esprimere una preferenza sui
candidati. Queste elezioni vengono dopo soli due anni
dalle ultime. Il governo Prodi II ha ricevuto il colpo finale
dall’uscita dalla maggioranza di un Ministro e di altri parlamentari di
centro che con i loro partiti sono stati sempre devoti unicamente alle
proprie clientele e alle volontà papali, ignorando completamente le
difficoltà dello Stato che si trovavano a governare. Questi fatti
deplorevoli e le aspettative di cambiamento e di rinnovamento in
maggior parte disattese ci lasciano amareggiati e delusi. Tuttavia è per noi fondamentale che i sentimenti di disillusione e di
rancore non vadano né seguiti né repressi, ma compresi ed elaborati per
tradurli in una spinta collettiva di cambiamento. È quindi importante
che tali sentimenti non abbiano come risultato l’astensionismo! Non
andare a votare significa rinunciare al diritto fondamentale che ci
permette di prendere parte alla vita politica del nostro Paese. Il voto
è il primo passo, anche se non l’unico, verso la partecipazione, base
di una sana democrazia. Non deleghiamo a nessuno il compito di pensare
per noi. Nella situazione attuale di una politica
qualunquista, personalista e dello slogan, crediamo sia fondamentale
andare a votare per ribadire i Valori che la sinistra rappresenta. Per
noi sinistra vuol dire investire in una università pubblica, libera e
di massa, nell’istruzione e nella ricerca anziché in armamenti;
considerare la Costituzione, nata dall’antifascismo e dalla Resistenza,
il più valido, attuale e imprescindibile programma; lottare contro la
precarietà, lo sfruttamento e per la sicurezza sul lavoro; affermare il
principio di “libera Chiesa in libero Stato”, ribadendo la laicità
dello Stato e riconoscendo i diritti civili che la Chiesa vorrebbe
veder negati; tutelare l’ambiente come una risorsa primaria, investendo
in energie rinnovabili, nella promozione del consumo critico e nel
riciclaggio dei rifiuti. Sinistra significa inoltre opporsi con tutte
le forze alle Mafie che rappresentano una malattia mortale della nostra
società. Per tutti questi motivi, il 13 e il 14 aprile andiamo a votare e votiamo a sinistra! |
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Domenica 23 Marzo 2008 16:57 |

La Riforma della Didattica e il Nuovissimo Ordinamento
Dalla Legge Ruberti e l'autonomia passando per i Decreti Mussi, fino ad arrivare all'applicazione della Riforma degli Ordinamenti e dei Regolamenti nel nostro Ateneo. Questo il percorso del nostro dossier, che mette in evidenza le forti criticità della Legge e le evidenti storture nella sua applicazione. In questi giorni, tutte le Facoltà sono a lavoro per la ridefinizione dei Regolamenti dei Corsi di Studio. Questo "Nuovissimo Ordinamento"
avrà delle ricadute non solo per i futuri studenti ma anche per chi già
è iscritto, poichè verranno ridefiniti i Piani di Studio, saranno
introdotti rigidi requisiti per accedere alle Lauree Magistrali,
scomparirà del tutto "l'iscrizione con riserva" ... E' necessario,
quindi, prendere contatto con il problema e far sentire, al più presto,
la nostra voce. Noi siamo già a lavoro.
Studenti di Sinistra |
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Giovedì 06 Marzo 2008 16:54 |
Pur avendo rispettato totalmente le norme previste dai Regolamenti di
Ateneo in materia di iniziative studentesche ed avendo avuto
l'autorizzazione formale del Preside della facoltà di Scienze
Matematiche Fisiche e Naturali, Prof. Paolo Marcellini, veniamo a
conoscenza che alcuni giornali ed alcuni non ben identificati
agitatori, cercano di delegittimare o impedire lo svolgersi di una
iniziativa sulla Resistenza, l'Antifascismo e la Costituzione. La Costituzione anche dopo 60 anni è antifascista. Noi difendiamo
questo valore importantissimo con la nostra iniziativa, insieme
all'Associazione Nazionale Partigiani Italiani, il Comitato Salviamo la
Costituzione e da lettere di adesione pervenuteci dai Presidenti
emeriti della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi
Scalfaro. Nei giorni scorsi abbiamo potuto verificare l'autorizzazione del
Preside di Facoltà; in queste ultime ore, vediamo negarci la
possibilità di svolgere l'iniziativa da parte dell'ufficio Tecnico
Amministrativo del Polo scientifico di Sesto Fiorentino, che allude a
problemi inconsistenti e pretestuosi, giacché iniziative simili sono
state autorizzate negli anni passati, in una struttura, quella del Polo
Scientifico di Sesto Fiorentino, che è tra le più all'avanguardia e
sicura dell'Ateneo Fiorentino. Nel sessantesimo anniversario della Costituzione troviamo oltremodo
deludente non solo che le istituzioni non celebrino a dovere l'evento,
ma impediscano ai cittadini di farlo cedendo a dei ricatti (fascisti)
contro cui proprio la Costituzione è il mezzo più appropriato. Studenti di Sinistra Collettivo di Scienze |
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Mercoledì 05 Marzo 2008 16:56 |
 Riappropriamoci dei nostri spazi Venerdì 7 Marzo presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino Il primo tema: L'antifascismo In un'Italia che smarrisce parti importanti della sua storia, in cui le
nuove destre conquistano pericolosamente sempre più spazio soprattutto
tra i giovani, come studenti e cittadini ci sembra nostro dovere
ricordare con forza da dove veniamo. Questa "Notte bianca", al Polo
Scientifico, è dedicata all'antifascismo, alla lotta dei partigiani e
al rifiuto profondo che fu opposto a dittatura e oppressione. Per
ricordare che la nostra Costituzione viene da lì. Riprendiamoci i
nostri spazi, rivendicando il ruolo degli studenti all'interno
dell'università! Il programma della giornata ... Ore 15:30 aula 35. Proiezione del Filmato "La Resistenza a Firenze" Ore 16:30 aula 35. Assemblea Dibattito "L'antifascismo, la lotta partigiana, la Costituzione" Intervengono Silvano Sarti Presidente Provinciale dell'ANPI Avv. Roberto Passini Coordinatore del Comitato Fiorentino "Salviamo la Costituzione" Andrea Bagni Docente di scuola superiore Alessio Lega Cantautore anarchico, noto interprete di De André, Bressens, Leo Ferré Ore 18:30 - Aperitivo "Partigiano" Aperitivo con l'Associazione Nazionali Partigiani Inaugurazione Mostra sulla Resistenza Inaugurazione Campagna "Antifascisti di Oggi" Ore 20:30 - Cena "Bella Ciao" Menù: Crostini, Penne al Cinghiale, Cinghiale in umido e Dolce. Vino. (previsto Menù per vegetariani) Costo: 10 euro Per info e prenotazioni: 339 7854605 A partire dalle ore 23:30: ALESSIO LEGA in CONCERTO Studenti di Sinistra Collettivo di Scienze *** .:: La piattaforma politica ::. Sempre più spesso ci troviamo a vivere i nostri luoghi di studio tra
corsi ed esami, senza avere l'opportunità di renderci conto che i ritmi
di studio fagocitano i nostri tempi di vita; l'organizzazione attuale
della didattica e degli spazi dell'Università non permettono momenti di
confronto e di incontro, di opportunità culturali o di studio ed
elaborazione autonoma. Riprendersi gli spazi è abbattere il senso della precarietà
dell'esistenza. Un posto che ci considera solo utenti non ci permette
di poter pensare ad un futuro libero da logiche di profitto e
conoscenze pro tempore. Rivendichiamo il ruolo degli studenti
all'interno dell'università come protagonisti attivi della vita
politica e culturale, per un'elaborazione critica dei saperi, che
sempre più vengono propinati sottoforma di puro nozionismo e che
vengono resi merce dai tempi sempre più alienanti e veloci che ci
vengono imposti. Sentiamo l'esigenza di provare ad invertire questa tendenza
riprendendoci i nostri spazi, riempiendoli di ciò che l'attività
didattica ordinaria non riesce a darci in quanto mero esamificio
asservito ad interessi altri rispetto a quelli degli studenti. Per questi motivi nasce l'iniziativa "Notti bianche in Facoltà":
un'iniziativa unica, ma composta da una serie di iniziative,
organizzate dagli Studenti di Sinistra e dai Collettivi di Facoltà, che
si svolgeranno all'interno delle mura universitarie, in ore
pomeridiano-serali-notturne. Parleremo, suoneremo, reciteremo, cucineremo e mangeremo ... al fine di
creare uno spazio di approfondimento per noi studenti su temi sociali,
politici e culturali fondamentali per la formazione di un cittadino. E
lo faremo nel luogo più deputato a farlo, l'Università, che, però, in
questi ultimi anni ha svenduto il suo ruolo di centro più alto per la
formazione oltre che culturale, anche civile, degli individui,
rispondendo quasi esclusivamente a logiche di mercato e di impresa che
nulla hanno a che fare con la cultura. Le "Notti Bianche" rappresentano il punto di partenza di un percorso di
rivendicazione dei nostri spazi e dei nostri tempi, perché si possa
usufruire delle aule studio anche di sera, perché non si sia costretti
a infiniti passaggi burocratici per l'organizzazione di una iniziativa
culturale, perché alcune strutture universitarie non continuino ad
essere interdette a qualsiasi attività extra-didattica, perchè
l'Università diventi finalmente "degli studenti".
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Giovedì 17 Gennaio 2008 16:53 |
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Marinelli spera nei "santi" di Roma invece che nei Ministri
Mercoledì 16 Gennaio, durante la seduta ordinaria del Senato Accademico
dell'Università degli Studi di Firenze, il rappresentante degli
studenti di Lista Aperta (Comunione e Liberazione) Davide Cristoferi,
ha chiesto al consesso di prendere una posizione di sostegno al Papa
Benedetto XVI, invitato dal Rettore dell'Università "La Sapienza" di
Roma a tenere un'allocuzione all'inaugurazione dell'anno accademico e
di netta contrarietà nei confronti degli studenti che legittimamente
hanno manifestato la loro posizione richiedendo uno spazio politico per
manifestare durante l'evento. Il Senato Accademico ha scelto di non
prendere posizione in relazione alla vicenda.
Ancora una volta
non si rispetta il comune dissentire, giudicandolo terroristico e
"pericoloso" e si continua a tentare di imporre una concezione non
laica delle istituzioni, oltre che dello Stato.
I ciellini (Lista Aperta) dimostrano ancora una volta di essere
asserviti a qualunque tipo di potere, arrivando addirittura a
mistificare la realtà e elevando il pontefice a profeta della vita e
garante di ragione e libertà. Questi i termini utilizzati durante
l'intervento. Questa la versione della realtà che hanno proposto agli
studenti.
La realtà, però è tutt'altra. Mai come in questi
ultimi due anni il Papa si è fatto sentire con tanta prepotenza ed
insistenza. La scelta del Rettore della "Sapienza" è stato un puro atto
di servilismo e piaggeria, così come lo è stato la reazione
semi-unanime del mondo politico italiano.
Tuttavia, come se questo non bastasse, si apprende dagli organi di stampa che il Rettore Augusto Marinelli, ha dichiarato che "Una
visita del Papa a Firenze e alla nostra università sarebbe un grande
evento per la città e per l'ateneo e sarei lieto si potesse realizzare".
L'occasione – continua la nota dell'ANSA - potrebbe essere
rappresentata dalle celebrazioni per l'anno galileiano in programma il
prossimo anno.
Teniamo presente che il Rettore sta aspettando
ancora una risposta dal Ministero dell'Università e della Ricerca in
relazione alla fattibilità del famoso "Patto", ovvero l'insieme di
tutte quelle misure politiche e amministrative da attuare per il
rientro dal deficit finanziario in cui versa il nostro Ateneo. Cosa fa
il Rettore Marinelli? Spera nei "santi" di Roma più che nei Ministri?
Sarebbe
bene che il Rettore Marinelli e tutti i mezzi di informazione
puntassero l'obiettivo del telescopio non sul vaticano ma sui veri
problemi dell'università italiana e dell'ateneo fiorentino, in
particolare. |
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Sabato 08 Dicembre 2007 16:52 |
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All'interno della discussione sulla Revisione dello Statuto di
Ateneo, in Seduta Congiunta (Senato Accademico e Consiglio di
Amministrazione), come Studenti di Sinistra abbiamo presentato un
emendamento che cambiasse il metodo di elezione dei Rappresentanti
degli Studenti in Senato Accademico.
Fino a quest'anno, i
rappresentanti degli studenti in Senato Accademico, a differenza di
quelli del Consiglio di Amministrazione o nei Consigli di Facoltà,
venivano eletti con un'elezione successiva, in "Secondo Grado", da e
tra quelli eletti nei Consigli di Facoltà.
Abbiamo presentato una mozione che portasse ad eleggere i
Rappresentanti degli Studenti in Senato Accademico da tutti gli
studenti dell'Ateneo. Le motivazioni che ci hanno spinto a presentarla
sono da ritrovarsi nell’esigenza di ampliare le occasioni di
partecipazione e la rappresentanza negli organi.
L'esito del voto:
22 voti favorevoli
2 astenuti
7
Contrari: Davide Cristoferi (CL), Alessio Branciamore (Sinistra
Universitaria), Stefano Pichi Sermolli (CL), Prof.ssa Franca Maria
Alacevich (Preside di Scienze Politiche), Prof. Michele Papa (Preside
di Giurisprudenza), Prof. Giampiero Nigo (Preside di Economia), Prof.
Giuseppe Surico (Preside di Agraria)
I rappresentanti degli
studenti di Lista Aperta e di Sinistra Universitaria hanno preferito
votare per il mantenimento dello stato attuale, nel quale i NOMI DEI
senatori accademici VENGONO decisi (E NON ELETTI) in seguito ad accordi
interni alle liste, che talvolta stravolgono la scelta espressa
direttamente dagli studenti nel votare per i loro rappresentanti in
tutti gli altri organi.
Imbarazzante e incomprensibile è stato
il voto contrario dei presidi sopraccitati, che hanno appoggiato le
motivazioni dei Rappresentanti degli studenti di CL e di SU!, non
adducendo motivazioni comprensibili. |
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