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Sabato 23 Maggio 2009 13:19 |
Martedì 26 Maggio a partire dalle ore 16:01 c/o il Dipartimento di Matematica "Ulisse Dini" Viale Morgagni 67/A
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Sabato 16 Maggio 2009 00:14 |
Lunedì 11 maggio un piccolo corteo di studenti medi è stato più volte caricato dalla polizia nei pressi di via della Colonna e piazza SS.Annunziata: alcuni dei giovani manifestanti sono stati ricoverati in ospedale, riportando ferite più o meno gravi..
Siamo vicini ai ragazzi che hanno subito le percosse perpetrate da parte degli agenti e non resteremo indifferenti di fronte a queste derive violente delle forze dell'ordine. Non condividiamo questo sistema che troppo spesso tende a stringere nelle morse della tensione e della repressione le libere manifestazioni di opinione.
Per questo, come Collettivo di Scienze, sabato 16 maggio alle ore 15.00 saremo in Piazza San Marco a fianco di tutti gli altri studenti e di tutti i cittadini consapevoli.
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Lunedì 11 Maggio 2009 14:51 |
Oggi, Giovedì 7 Maggio, il Collettivo di Scienze ha interrotto il
Consiglio Straordinario della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e
Naturali, che aveva come principale punto all'Ordine del Giorno
l'introduzione del numero chiuso per il prossimo anno accademico per il
Corso di Laurea Interfacoltà in Biotecnologie. Come studenti ci sentiamo in diritto ed in dovere di pretendere il
rispetto dei diritti di tutti gli studenti: crediamo che l'introduzione
del numero programmato rappresenti una limitazione del diritto allo
studio di molti studenti e che sia una risposta sbagliata ad un
problema reale. Il Corso di Laurea in Biotecnologie da sempre ha avuto
grossi problemi di svariato genere. Nel corso degli anni sono emersi i
reali limiti di un corso che manca di un’organizzazione di base: i
docenti titolari di cattedra sono una minima parte e gli spazi per le
lezioni e i laboratori sono inadeguati anche a causa della grossa
affluenza di studenti. Quest’ultima è dovuta in massima parte a
studenti iscritti al curriculum medico-diagnostico, che si
immatricolano dopo non essere stati ammessi a medicina e poi, nell’80%
dei casi, abbandonano il CdL al secondo anno, ritentando il test
d’ingresso della facoltà di medicina, grazie alla preparazione
acquisita in un anno e grazie anche alla possibilità di convalidare gli
esami in comune. Tutto ciò, insieme al palese disinteresse delle
Facoltà, concorre a rendere il corso invivibile e con una scarsa
qualità della didattica, specialmente al primo anno. Il Corso di Laurea
in Biotecnologie è sempre stato un corso classificato come “a costo
zero”. Dopo una prima sospensione della seduta, i Rappresentanti degli
studenti del Collettivo di Scienze hanno presentato una mozione
d'ordine che si esprimeva contro il numero programmato a Biotecnologie
per l'a.a. 2009/2010, promuovendo un tavolo di lavoro con le altre
Facoltà, per una riorganizzazione e un riassetto del Corso di Laurea. La nostra mozione è stata approvata a maggioranza dal Consiglio di
Facoltà. E’ questo il momento per la nostra Facoltà, come delle altre
tre facoltà concorrenti per la gestione di Biotecnologie, di
interrogarsi sulla reale volontà di investire personale e strutture in
questo Corso di Laurea e rispondere ai molteplici interrogativi che, da
anni, poniamo! Ha vinto l'idea di Università diversa, ha vinto l'idea di un
sistema universtiario pubblico, libero e di massa, per la cui difesa
così tanto ci siamo mobilitati nello scorso autunno, ha vinto la
partecipazione attiva di tanti studenti. |
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Martedì 05 Maggio 2009 00:14 |
Alcune settimane
fa siamo venuti a conoscenza della volontà da parte della dirigente
del Polo Scientifico di Sesto, dott.ssa Silvia Garibotti, di riorganizzare
la segreteria della Facoltà di Scienze MMFFNN, prevedendo l'accorpamento
della sede di viale Morgagni con quella di Sesto Fiorentino.
La ragione
di questo spostamento sembra tutt'oggi essere legata a necessità di
personale: questo certamente è dovuto ai pesanti tagli ai fondi per
l'Università che hanno causato una drastica diminuzione di assunzioni
e di rinnovi per i contratti a tempo determinato.
Come Collettivo
di Scienze comprendiamo la necessità di dover trovare una soluzione
a questo problema, ma siamo altrettanto convinti che non sia giusto
tagliare sui servizi fondamentali per gli studenti: infatti gli studenti
di Scienze, dislocati in sedi distanti e soprattutto mal collegate fra
loro, necessitano di una segreteria sia presso il Polo Scientifico sia
in Viale Morgagni.
Proprio per
venire incontro a queste esigenze abbiamo lanciato una campagna di raccolta
firme tra gli studenti: in più di 700 hanno manifestato il loro dissenso
appoggiando la nostra protesta.
Lo scorso 8
aprile abbiamo avuto un incontro con la dott.ssa Garibotti, durante
il quale le abbiamo consegnato le firme raccolte, spiegandole i motivi
della nostra posizione contraria alla chiusura di una qualunque delle
due sedi.
Grazie alla
nostra protesta siamo riusciti ad ottenere la garanzia che verrà fatto
tutto il possibile per lasciare attive entrambe le segreterie, rispondendo
così alle reali necessità degli studenti!
Fiduciosi dell'esito
positivo di questa campagna, vi terremo informati sulla vicenda.
Fermatevi ai
nostri banchini, informatevi e informate!
Collettivo
di Scienze - Studenti di Sinistra
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Lunedì 04 Maggio 2009 23:52 |
970 PREFERENZE!
Abbiamo vinto! I risultati
delle elezioni studentesche del 25 e 26 marzo hanno confermato che il
Collettivo di Scienze è la prima lista all’interno della facoltà
grazie ai 970 studenti che hanno scelto di sostenere il lavoro e il
costante impegno in questi anni. I numeri sono semplici: preferenze
81,4%, un grande risultato, non solo per noi ma anche per tutte quelle
persone che hanno votato e hanno fatto votare.
Il primo dato che ci preme evidenziare è
la grande affluenza (36,3%) nella nostra facoltà, che mette in luce
la voglia di partecipazione attiva da parte di tutti. Volontà rafforzata
anche dalla recente mobilitazione contro la legge 133 che ci ha visto
fortemente impegnati insieme a molti studenti. Tutto ciò è in netto
contrasto con la tendenza degli ultimi anni ad un generalizzato allontanamento
dalla vita politica universitaria. Come Collettivo di Scienze da sempre
lavoriamo contro questa tendenza, con iniziative e incontri che sono
occasione per un coinvolgimento diretto di tutti gli studenti. Al contrario,
gli altri gruppi sono aridi nelle idee e nelle presenze, unite al disprezzo
delle regole democratiche: tutti hanno infatti commesso innumerevoli
scorrettezze nel corso dei due giorni delle elezioni, incentivando l'astensionismo,
facendo propaganda durante il silenzio elettorale, ostacolando il lavoro
nei seggi.
Un fatto estremamente importante
che vogliamo sottolineare è la mancata elezione, ancora una volta, di
rappresentanti delle liste di destra. In questo momento storico in cui
i movimenti neofascisti stanno prendendo sempre più coraggio sotto
lo sguardo indifferente se non compiaciuto del governo e delle istituzioni,
siamo veramente soddisfatti di poter dire che gli studenti della facoltà
di Scienze sono antifascisti e che ripudiano sia i gruppi di diretta
espressione del partito di maggioranza (fautore, non lo dimentichiamo,
della legge 133), sia ancor di più tutti coloro che sotto mentite spoglie
non sono altro che razzisti, intolleranti, fascisti, liberticidi.
Gli studenti hanno riconosciuto
nel Collettivo di Scienze un gruppo che lavora in modo nuovo e costante,
a differenza di gruppi come Lista Aperta, che ,da sempre, asseconda
supinamente le scelte dell’Ateneo (votando a favore dell’aumento
delle tasse universitarie e dei blocchi all’accesso alle magistrali,
per citare solo due esempi) candidandosi con l'unico scopo di mantenere
una presenza in nome e per conto di Comunione e Liberazione. Proprio
Lista Aperta si è presentata con un’ esigua manciata di candidati
e lo slogan “non difendiamo un’idea ma affermiamo una presenza”.
I dati mostrano in modo eclatante che gli studenti hanno realmente riconosciuto
e premiato la vera presenza: Non solo quella del Collettivo di Scienze
in facoltà, ma anche quella dei Collettivi all’interno dei singoli
corsi di laurea. Infatti Lista Aperta ha ottenuto l’elezione di soli
2 rappresentanti nei consigli di corso di laurea, contro i 45 dei Collettivi.
Forti di questo risultato
continueremo ad impegnarci portando le nostre idee dentro e fuori gli
organi universitari, coinvolgendo sempre più tutti gli studenti con
la nostra presenza, le nostre idee e le nostre iniziative.
Partecipate!
Collettivo di
Scienze – Studenti di Sinistra
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Lunedì 06 Aprile 2009 17:04 |
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Questa è la composizione che rende merito alla prima grande iniziativa del nascituro BIOHAZARD: (tale composizione non è assoggettata ad alcun diritto di autore, per tanto può essere sottoposta a correzioni di probabile lessico sbiascicato e tanto altro)
Lo scorso 12 marzo i ragazzi del Collettivo di Biologia (che non dimentichiamo, verrà ribattezzato al più presto Biohazard) sono scesi in campo con una iniziativa tutta dedita a rendere grandissimo prestigio ad una delle teorie che più ha stravolto sia il sapere scientifico, piuttosto pronto, anche se con i suoi tempi, ad accettare teorie largamente dimostrabili, sia l’ opinione pubblica, che invece ha CREATO e sta CREANDO fantomatici problemi di viabilità su una strada ormai asfaltata dal sapere scientifico.
Di evoluzionismo, appunto, stiamo parlando.
Non c’era periodo migliore per giocare questa incredibilmente controversa carta, dato che il 2009 segna il bicentenario del padre, che ironicamente potremo chiamare il Dio, di tale teoria che vede della selezione naturale il suo principio fondante.
I ragazzi del collettivo per vincere facile non possono far altro che schierare il disponibilissimo tridente formato da professori che in tale campo hanno una cultura ritenuta piuttosto rigogliosa:
lo scoppiettante dottor Renato Fani che giostra i concetti biologici con il suo funambolico charme proponendo la lezione “L’ evoluzione dei geni e dei genomi:il metabolismo primordiale”;
il dottor David Caramelli, ex discepolo del precedente professore, che ormai ha ottenuto un’ affermata emancipazione presentando la lezione “Antichi genomi ed evoluzione umana”;
il dottor Giulio Barsanti che con ferrea saggezza si presenta con una tema che ha coinvolto in negativo la storia dell’ uomo soprattutto negli ultimi cent’ anni “Darwin: la sopravvivenza del più debole e il problema delle cosiddette razza umane”.
Il ciclo di lezioni si apre con il professor Fani che incentra il suo discorso sulla nascita della vita sulla terra da parte degli organismi unicellulari spiegando le semplici attività metaboliche attraverso l’ evoluzione del loro genoma. A seguire si fa largo il professor Caramelli che attraverso la presentazione di uno studio su fossili umani dimostra la tesi dell’ OUT OF AFRICA, introducendo l’ ultima lezione sulla questione delle razze umane tenuta dal professor Barsanti che si focalizza sulla non esistenza di esse all’interno della specie umana.
La volontà del collettivo di proporre una tale iniziativa, oltre a rendere merito a Charles Darwin per il suo doppio anniversario (nascita-1809 e pubblicazione del “L’origine della specie” ), è stata soprattutto quella di sottolineare come una tale teoria ha stravolto ulteriormente la visione antropocentrica della realtà delle cose, infatti essa unifica per la prima volta nella storia dal tempo dei filosofi atomisti, la natura di uomini ed animali, considerati prima di allora due mondi distinti e separati. Secondo Darwin infatti "gruppi" di organismi di una stessa specie si evolvono gradualmente nel tempo attraverso il cosiddetto processo di “selezione naturale”ovvero operata dall’ambiente stesso.Ma una tale concezione della Natura, non poteva non provocare violente reazioni in quegli ambienti ancorati al tradizionalismo reazionario, quali partiti politici e movimenti religiosi, i quali propagandavano una sostanziale differenza tra umano e animale.
Purtroppo tutt’ oggi il dibattito sull’ evoluzionismo è ancora aperto, in maniera considerevole in Italia, dove illustri politici con concetti di laicità del tutto personali vogliono ripristinare i programmi scolastici falciando totalmente l’ idea di evoluzione favorendo opinioni ecclesiastiche. Per fortuna il dubbio evoluzionistico non sembra intaccare lo scenario giovanile dei probabili biologi fiorentini che hanno seguito numerosi la discussione del didattico tridente e che screditano i negativi bookmakers del collettivo che si aspettavano una minor affluenza.
Biohazard - Collettivo di Biologia www.collettivobiohazard.org
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.:: Il Video ::. Guarda il video dal portale degli Studenti di Sinistra: www.studentidisinistra.tv
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