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Da un'iniziativa autofinanziata del Collettivo di Scienze e del Collettivo AdaByron di Informatica, mettiamo a disposizione gratuitamente Linux Journal, una delle riviste più note sullo scenario internazional su Linux e l'Opensource.

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PLESSO DI MORGAGNI APERTO 15-16-17 GENNAIO PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Gennaio 2010 14:15

Spazi aperti durante tutto il fine settimana

Come proseguimento della campagna "Riapriamo l'Università" portata avanti negli scorsi mesi dagli Studenti di Sinistra e dai Collettivi, come Collettivo di Scienze saremo al Plesso Didattico di Viale Morgagni i prossimi 15-16-17 Gennaio, che per tali giorni verrà tenuto aperto in seno a tale campagna. Proprio per l'importanza del recupero degli spazi universitari da parte degli studenti, pensiamo che sia fondamentale impegnarsi ancora in questo senso, cercando di far capire agli organi di Ateneo che tali necessità sono reali e che un cambiamento dell'attuale situazione è improrogabile.


Di seguito trovate la rivendicazione della campagna.

Collettivo di Scienze
http://www.collettivodiscienze.org/

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RIAPRIAMO L'UNIVERSITA'
Come Studenti di Sinistra assieme ai Collettivi delle varie Facoltà da mesi stiamo portando avanti la campagna "Riapriamo l'Università" che ha come obiettivo la riapertura dei luoghi universitari.

Lo scorso anno l'Ateneo decise di chiudere tutte le sedi universitarie il sabato e di limitare gli orari di apertura di biblioteche e spazi studio negli altri giorni. ed inoltre ha reso sempre più soffocante la burocrazia per avere a disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione e ha imposto inaccettabili costi per l’utilizzo degli spazi. Queste scelte, dettate esclusivamente da ragioni economiche, si sono rivelate totalmente fallimentari e hanno leso fortemente il diritto allo studio di noi studenti.

Non ci stiamo ai ricatti e al “pizzo” che ci viene richiesto per organizzare le nostre iniziative!Non accettiamo più che gli annosi errori di Bilancio condizionino la nostra quotidianità, più di quanto non facciano già! L’accesso gratuito alla cultura e la sua divulgazione è un diritto fondamentale di ogni individuo. Rivendichiamo il ruolo degli studenti all’interno dell’Università come protagonisti attivi della vita politica e culturale, per un’elaborazione critica dei saperi.

Per questo, insieme ai Collettivi delle Facoltà, abbiamo aperto in orario serale varie sedi: Polo di Sesto, Dipartimento di Matematica, Plesso di Viale Morgagni, Polo di Novoli, Facoltà di Agraria, per riappropriarci di spazi che sono nostri, organizzando iniziative culturali, momenti di incontro e soprattutto di studio, al fine di dimostrare agli Organi di Governo dell'Ateneo che è forte per tutti noi studenti la necessità di avere un luogo di autodeterminazione e organizzazione.

Abbiamo portato negli Organi queste istanze, sollecitando fortemente un cambio di rotta. Solo grazie alla campagna portata avanti insieme a tanti studenti è stata convocata una Commissione specifica.
Ad ora, però, dall'Ateneo non abbiamo avuto ancora nessuna risposta chiara in merito all’esigenza di spazi studio aperti in orario serale e durante i fine-settimana (così da allinearsi finalmente alle principali città universitarie d'Europa).

La nostra campagna continua: rivendichiamo i nostri spazi e chiediamo che l'Ateneo garantisca finalmente il diritto allo studio di tutti noi studenti.

Per questo dal 15 al 17 gennaio terremo aperto il Plesso didattico di Viale Morgagni, con spazi studio a disposizione per tutti!

Studenti di Sinistra

http://www.studentidisinistra.org/
 
8 Gennaio: Cena al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Dicembre 2009 21:27
Ciao a tutti!

Il Collettivo di Scienze organizza per il giorno 8 GENNAIO 2010 una
CENA AL POLO SCIENTIFICO di Sesto Fiorentino.

Ecco il MENU:

*Crostini misti
*Ribollita
*Arista al forno
*Patate e insalata
*Dolce e... GARA di TORTE! (il vincitore non paga)

Costo: 10 euro.

Per le prenotazioni chiamare:
ANDREA 349.8447270
o
SIMONE 320.0249300

Partecipate numerosi!

Nota: inizialmente la cena era stata fissata per venerdì 18/12. Ecco perchè è stata rinviata ...
Nel quadro della campagna "Riapriamo l'Università", lanciata dal Collettivo di Scienze insieme agli Studenti di Sinistra, riteniamo necessario SPOSTARE la cena del Polo fissata per Venerdì 18 Dicembre, al giorno Venerdì 8 Gennaio 2010.
Nella settimana da lunedì 14 a venerdì 18 compreso, vogliamo compiere un gesto forte di riappropriazione degli spazi, aprendo il Plesso Didattico di Viale Morgagni e rendendolo un luogo di aggregazione sociale e crescita culturale, permettendo a tutti gli studenti di vivere l'Università come meglio credono.


Collettivo di Scienze
 
12 Dicembre, Manifestazione Antifascista PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Dicembre 2009 12:22
ANTIFASCISTI, DA SEMPRE

Partiamo da un presupposto: l'antifascismo è parte fondante della nostra pratica politica.

Non pensiamo che esso sia un vestito vecchio da tirar fuori soltanto quando fa comodo, ma che sia invece il necessario punto di partenza di ogni nostra azione e per questo vada esercitato oggi come domani: per esercitare intendiamo una mobilitazione continua, presente, attiva contro la violenza squadrista e le teorie neofasciste.

E questo vale soprattutto in un periodo nel quale ci troviamo ad assistere a nuovi attacchi a questi valori da parte di elementi oscuri la cui azione è priva di ogni valenza politica, ed è fascista. D'altra parte, i governi di destra sembrano offire sempre più esplicitamente una sponda a questi movimenti violando ancora e ancora diritti inviolabili della Costituzione.

Numerose, da parte nostra, sono state nel corso degli anni le iniziative antifasciste dentro e fuori la nostra Facoltà: questo perché siamo convinti che l'università debba essere un centro di cultura e di elaborazione, nel quale si possano portare avanti certi valori
fondanti come la lotta ai vecchi e nuovi fascismi. 

Ecco perché come Collettivo di Scienze aderiamo al momento di piazza antifascista chiamato per il giorno Sabato 12 Dicembre a Firenze: alle 15.30 saremo in Piazza San Marco insieme a chi, come noi, condivide i valori della libertà antifascista.

Collettivo di Scienze
 
11 Dicembre, Manifestazione contro il DDL Gelmini: i Pullman degli Studenti di Sinistra PDF Stampa E-mail
Lunedì 07 Dicembre 2009 21:18

11 Dicembre 2009

A Roma contro il DDL Gelmini :: Pullman degli Studenti di Sinistra

.:: L'appuntamento ::.
Organizziamo i Pullman
Partenza: Saschall alle ore 05.30.
Costo biglietto: 10 euro a/r
Per info e prenotazioni: Clarissa  340.4747084

Nello scorso Ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno
di Legge Gelmini per la riforma del sistema universitario, del Diritto
allo Studio e del reclutamento del personale accademico. Questo DDL è
l'ennesimo provvedimento che si inserisce nel processo di distruzione
totale dell'Università Pubblica avviato da oltre 15 anni e passato
attraverso: l'autonomia didattica e finanziaria, il processo di
Bologna, il 3+2 e la legge 133/08, che hanno di fatto promosso la
gestione dissennata degli Atenei, la proliferazione dei Corsi di
Laurea e la gestione sempre più aziendalistica dell'Università
pubblica.
Il DDL prevede la separazione netta delle competenze di Senato
Accademico e Consiglio di Amministrazione, rispettivamente per
didattica e ricerca e per la gestione finanziaria, con
l'assoggettamento delle prime a mere logiche economiche. Prevede
inoltre il totale stravolgimento della composizione del Consiglio di
Amministrazione, che dovrà essere costituito al più da 11 membri, dei
quali ALMENO IL 40% ESTERNI all’Università. L’ingresso di membri
esterni lega di fatto l’attività degli organi d'Ateneo a pure logiche
aziendali: i soggetti esterni potranno determinare le politiche
economiche e quindi anche le linee di sviluppo di ricerca e didattiche
così facendo l'Università
pubblica viene asservita a interessi di mercato e di profitto.
In Toscana è stato approvato nei tre Atenei di Firenze, Pisa e Siena
un Protocollo d'intesa tra le Università e la Regione che si inserisce
in questo percorso di svilimento dell'Università pubblica: riteniamo
gravissimo che l'Ateneo, in cambio di finanziamenti, apporti delle
modifiche allo Statuto, aprendo le porte degli Organi di governo e di
controllo dell'Università a soggetti esterni ad essa.
Inoltre, il DDL diminuisce (o annulla!) la rappresentanza ed i luoghi
collegiali di discussione; scompaiono le Facoltà e l'organizzazione
della didattica e della Ricerca viene affidata ai Dipartimenti, che
saranno fortemente indirizzati verso l'interesse dell'azionista di
maggioranza dell'università - azienda. Ciò porterà alla progressiva
riduzione o estromissione di certi percorsi formativi, che non
producono nulla di "redditizio".Il DDL prevede una riorganizzazione
del Diritto allo Studio, delegando il Governo a riformare la vigente
normativa e introducendo il “Fondo speciale per il merito”, costituito
da finanziamenti sia ministeriali che privati. Questo Fondo sancisce
un sistema esclusivamente meritocratico potenziando notevolmente il
prestito d'onore, sostituito alle borse di studio. Diritto allo Studio
significa eliminare gli ostacoli per l'accesso all'istruzione: questo
non può essere dipendente solo dal merito né prevedere un ritorno
economico per lo Stato. In materia di reclutamento dei docenti, viene
introdotta un'abilitazione nazionale, necessaria per l'accesso ai
concorsi locali, le cui commissioni valutatrici saranno costituite
quasi completamente da ordinari; tale nuovo sistema di reclutamento
delinea un'università totalmente piegata a logiche clientelari,
baronali e localistiche. Viene istituzionalizzata la figura del
ricercatore precario, il quale, nel caso non venga assunto a tempo
indeterminato dopo sei anni, non avrà più la possibilità di proseguire
la carriera universitaria.
Non è questa l'Università che vogliamo! Se questo DDL diventerà legge,
l’Università pubblica scomparirà irrimediabilmente, trasformandosi in
un'azienda! Mobilitiamoci!
Per questo come Studenti di Sinistra saremo in piazza venerdì 11
dicembre a Roma a fianco dei lavoratori e di tutti gli studenti per
portare la nostra protesta contro questo progressiva aziendalizzazione
dell'università e contro la commercializzazione della cultura.
Studenti di Sinistra
www.studentidisinistra.org
 
3 Dicembre Assemblea d'Ateneo PDF Stampa E-mail
Martedì 01 Dicembre 2009 21:27
3 Dicembre * Assemblea di Ateneo
a partire dalle ore 11:00
Facoltà di Agraria
(Piazzale delle Cascine, Firenze)

Il 28 Ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge Gelmini per la riforma del sistema universitario, della materia del Diritto allo Studio e del reclutamento del personale accademico. Questo DDL è l'ennesimo provvedimento che si inserisce nel processo di distruzione totale dell'Università Pubblica avviato da oltre 15 anni e passato attraverso le tappe fondamentali dell'autonomia didattica e finanziaria, del processo di Bologna, del 3+2 e della legge 133/08, che hanno consentito e favorito la gestione dissennata degli Atenei, la proliferazione dei Corsi di Laurea e la gestione sempre più aziendalistica dell'Università pubblica.

Il DDL Gelmini rappresenta forse l’atto finale di questo processo, con un attacco gravissimo e drammatico. Il DDL, infatti, prevede la separazione netta delle competenze di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, rispettivamente didattica e gestione finanziaria, con l'attribuzione in toto del potere decisionale al Consiglio, svilendo e nullificando il ruolo politico del Senato e sottomettendo la funzione didattica formativa dell'Università pubblica a mere logiche economiche. Inoltre verrà totalmente stravolta la composizione del Consiglio di Amministrazione, che dovrà essere costituito al più da 11 membri, dei quali ALMENO IL 40% ESTERNI all’Università. L’ingresso di membri esterni  lega di fatto l’attività degli organi d'Ateneo a pure logiche aziendali: privati, enti e soggetti esterni potranno determinare le politiche economiche e quindi anche le linee di sviluppo, di ricerca e didattiche. In Toscana, inoltre, il Protocollo d'intesa tra i tre Atenei e la Regione, già approvato senza discussione dal nostro Ateneo, si inserisce, a nostro avviso, in questo percorso di svilimento dell'Università, costringendola a svendersi al miglior acquirente.  Riteniamo gravissimo che l'Ateneo, in cambio di finanziamenti, apporti delle modifiche allo Statuto, aprendo le porte degli Organi di governo e di controllo dell'Università a soggetti esterni ad essa.
Come Studenti di Sinistra ci opponiamo fortemente alla presenza di “esterni” negli Organi, perché questo farà sì che l'Università pubblica venga assoggettata a interessi di mercato e di profitto. Ciò che era solo una possibilità con la legge 133, ora diventa un obbligo. Inoltre, il DDL diminuisce (o annulla!) la rappresentanza ed i luoghi collegiali di discussione; scompaiono le Facoltà e l'organizzazione della didattica viene affidata, come quella della Ricerca, ai Dipartimenti, che saranno fortemente indirizzati verso l'interesse dell'azionista di maggioranza dell'università - azienda. Ciò porterà ad una inevitabile riduzione o eliminazione di certi percorsi formativi, che non producono nulla di "vendibile" o comunque spendibile sul mercato.

Il DDL prevede una riorganizzazione del Diritto allo Studio, delegando il Governo a riformare la vigente normativa e introducendo il “Fondo speciale per il merito”, costituito da finanziamenti sia ministeriali che privati. Questo Fondo sancisce un sistema esclusivamente meritocratico potenziando notevolmente il prestito d'onore, sostituito alle borse di studio, che prevede l'estinzione del debito, con i relativi interessi, al termine degli studi. Diritto allo Studio significa eliminare gli ostacoli per l'accesso all'istruzione: questo non può essere dipendente dal merito né prevedere un ritorno economico per lo Stato. In materia di reclutamento dei docenti, viene introdotta un'abilitazione nazionale, necessaria per l'accesso ai concorsi locali, le cui commissioni valutatrici saranno costituite quasi completamente da ordinari; tale nuovo sistema di reclutamento delinea un'università totalmente piegata a logiche clientelari, baronali e  localistiche. Viene istituzionalizzata la figura del ricercatore precario, il quale, nel caso non venga assunto a tempo indeterminato dopo sei anni, non avrà più la possibilità di proseguire la carriera universitaria.
Non è questa l'Università che vogliamo! Se questo DDL diventerà legge, l’Università pubblica scomparirà irrimediabilmente, trasformandosi in un'azienda! Mobilitiamoci! Parliamone nell'ASSEMBLEA DI ATENEO di Giovedì 3 Dicembre, alle ore 11 presso la Facoltà di Agraria, Piazzale delle Cascine.

Studenti di Sinistra

www.studentidisinistra.org
 
Riapriamo l'Università * Dal 25 Novembre ... il Dini è aperto! PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Novembre 2009 16:19

Rivendichiamo nostri spazi di auto-organizzazione e autodeterminazione. Ribadiamo l’esigenza di spazi studio aperti in orario serale e durante i fine-settimana; siamo contrari alla sempre più soffocante ed inconsistente burocrazia per avere a disposizioni luoghi per iniziative culturali e di aggregazione; consideriamo inaccettabili le richieste di denaro per l’utilizzo degli spazi che ci propone l’Università.

Ecco perchè avviamo con forza questa mobilitazione, tenendo aperti e autogestendo spazi che sono e devono essere degli studenti. La nostra rivendicazione avrà più forza quanto più grande sarà la partecipazione di tutti noi studenti. a nostra rivendicazione non si fermerà con promesse o titubanze. L’Università pubblica sta per essere completamente distrutta! Noi non ve lo lasceremo fare!


***

L’appuntamento è presso il Dipartimento di Matematica “Ulisse Dini” (Viale Morgagni, 67/A, Firenze) a partire dalle ore 19:00 fino all’1:00!

***

.:: Ecco il Programma ::.

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